10 modi per utilizzare l'olio essenziale di tea tree (melaleuca)

10 MODI D'USO DELL'OLIO ESSENZIALE DI TEA TREE

  • Tatiana Carcereri

Scopri 10 modi per utilizzare l'olio essenziale di tea tree (melaleuca)

Tea tree?

Melaleuca?

Albero del Tè?

Chiamalo come vuoi, è uno tra gli oli essenziali più conosciuti e in effetti lo troviamo anche in parecchi prodotti; quelli che si occupano di funghi o muffe, quelli che favoriscono la guarigione delle ferite, che leniscono le punture di insetto. Lo troviamo in saponi, deodoranti, in prodotti per la forfora, l'igiene orale e l’acne.

È anche infatti uno tra gli oli essenziali più studiati, e la ricerca ha confermato le sue molteplici proprietà benefiche ma anche una cosa insolita: l’olio di melaleuca è attivo contro tutte e tre le varietà di organismi infettivi, cioè batteri, virus e funghi.

Altra cosa che devi sapere è che questo olio essenziale è un valido immunostimolante, perché uno dei suoi costituenti principali (terpinen-4-olo) può aumentare l’attività dei globuli bianchi (leggi anche l’articolo https://www.tatianacarcereri.it/blog/cosa-accade-al-corpo-in-autunno)

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COME PUOI SFRUTTARE LA TUA BOCCETTA DI TEA TREE?

Dunque, è un olio essenziale fighissimo, ma nella vita di tutti i giorni come puoi utilizzarlo?

Condivido con te alcuni consigli semplici per sfruttare ogni singola preziosa goccia del tuo Tea tree.

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  1. DIFFUSIONE

È attivo contro batteri, virus e funghi? Diffondilo! Non c’è bisogno di diffondere h24 per avere un ambiente sano, anzi, diversi studi hanno dimostrato che è più efficace una diffusione intermittente.

3 diffusioni di 20 minuti al giorno sembra essere una delle migliori opzioni per mantenere l’ambiente purificato; puoi aumentare il tempo di diffusione se ti gira per casa qualche influenza. Puoi arrivare a diffondere oli essenziale durante tutta la giornata, ma mantenendo comunque la modalità di diffusione intermittente; ad esempio diffondi per un’ora, sospendi per un tempo analogo e continui ad alternare.

Le molecole aromatiche rimangono in sospensione per molto tempo quindi diffondere in continuazione senza pause non fa che creare un sovraccarico inutile.

Ricorda anche che è fondamentale arieggiare l’ambiente, aldilà della diffusione e aldilà di malanni stagionali o meno, cambiare l’aria è sempre indispensabile.

Torniamo al Tea tree, è da usare anche in diffusione perché è un fighissimo antibatterico e antivirale, ma potresti doverlo abbinare ad altri oli essenziali, se hai gusti simili ai miei…

Il suo aroma viene definito “fresco, legnoso, terroso, erbaceo” … Non so se lo definirei così, diciamo che mi avvalgo della facoltà di non rispondere perché sarei poco poetica. Te lo dico in tutta onestà: non mi piace neanche un po’!

Ma questo non toglie il fatto che sia estremamente efficace nella purificazione dell’ambiente, quindi lo uso ma lo “confondo” abbinandolo ad altri oli essenziali. Ad esempio lo miscelo con il Limone, la mia salvezza, per quel che riguarda il rapporto tra me e il Tea tree.

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  1. PULIZIA DELLA CASA

Aggiungi qualche goccia di questo olio essenziale nei detergenti che usi abitualmente. Inutile dire che il massimo sarebbe realizzare da te buona parte dei prodotti per la pulizia. È una tematica che dovremmo affrontare tutti per ridurre l’impatto negativo che le nostre abitudini quotidiane hanno sull’ambiente.

E oltre all’ambiente l’impatto negativo molti prodotti ce l’hanno sul nostro organismo e sul nostro portafogli, quindi meglio iniziare ad essere consapevoli e attivi nella ricerca delle possibili alternative, più salutari e più economiche (e poi il fai-da-te dà sempre una certa soddisfazione, sei d’accordo?)

Su quantità e dosaggi ci sono diverse variabili ma soprattutto diverse opinioni.

Ad esempio, per detergere pavimenti o il piano della cucina è opportuno aumentare un po’ la quantità di olio essenziale, mentre la puoi ridurre nello spray per pulire i vetri. Se vicino al vetro hai il fornello e ci friggi i bomboloni due volte a settimana, facile che ti serva la quantità maggiore… Sì insomma, si va un bel po’ di logica e buon senso.

Quanto alle diverse opinioni, quello che ti posso dire è che se consulti 10 fonti diverse per realizzare un detergente con oli essenziali, troverai probabilmente 10 dosaggi diversi.

Non andare in panico e non scoraggiarti, continua a seguire il buon senso e la logica, ricordando che se usi oli essenziali di qualità (e solo quelli dovresti usare!) non serve eccedere con il quantitativo, fai sempre in tempo ad aggiungere qualche goccia se il primo risultato non ti soddisfa pienamente.

La tua esperienza personale è la scuola migliore.

Giusto giusto un paio di giorni fa una collega mi ha fatto notare in quanti testi (anche di aromaterapeuti noti) sia presente l’indicazione di diffondere una goccia di olio essenziale per ciascun metro quadro della stanza.

Quella in cui mi trovo ora misura circa 40 metri quadri, quindi io dovrei utilizzare 40 gocce di olio essenziale ogni volta che diffondo… Ma anche no!

Innanzitutto con sole 2 diffusioni ci si gioca un’intera boccetta da 5ml di olio essenziale, e non è cosa buona e giusta, visti il valore benefico concentrato in ogni goccia e il costo di un’essenza di qualità;

ma poi ti assicuro che non servono così tante gocce! In un diffusore da 180-200ml sono sufficienti da 8 a 12 gocce per una stanza di queste dimensioni.

Torniamo alle pulizie, mi infilo tra le seimila varianti che troverai in internet, e ti scrivo i dosaggi del mio detergente multiuso fai-da-te:

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DETERGENTE MULTIUSO

  • flacone vetro spray 500 ml

  • 375 ml acqua distillata

  • 125 ml aceto bianco

  • 20 gocce di Tea tree (melaleuca)

  • 20 gocce di Limone

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Puoi combinare altri oli essenziali scegliendo quelli che ti piacciono di più (per confondere il Tea tree, se manco a te piace più di tanto); in genere gli agrumati, le mente, gli eucalipti e gli alberi (es. Pino) sono gli aromi più adatti perché conferiscono alla casa quel profumo fresco e vivace che ti fa fare un bel sospiro e di fa dire “sa di pulito”.

Puoi utilizzarle questo detergente su ripiani, lavandini, tavoli, taglieri, frigorifero, pavimenti… Su tutte le superfici* in cui è necessario uccidere i batteri, soprattutto dopo aver maneggiato pollo o pesce crudo, ma in genere in tutti gli ambienti da purificare.

*Non utilizzare su superfici non adatte all’aceto, come ad esempio il marmo.

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  1. TAGLI E FERITE

Questo olio essenziale può aiutarti in caso di tagli e graffi favorendone la guarigione, grazie alle sue proprietà antibatteriche. Puoi applicarlo topicamente sulla ferita, diluito in un po’ di olio vegetale.

Se sei appassionata di fai-da-te e rimedi naturali, ti consiglio di provare questo spray a base di idrolati:

1 parte di idrolato di incenso

1 parte di idrolato di melaleuca

2 parti di idrolato di lavanda

Miscela i 3 ingredienti in un flacone di vetro con erogatore spray e conserva in frigorifero; spruzza su piccoli tagli e graffi per favorire la guarigione della pelle.

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  1. CAPELLI E FORFORA

Aggiungi 3-4 gocce di Tea tree al quantitativo di shampoo che utilizzi in un lavaggio.

Molti shampoo e prodotti per la cura dei capelli naturali contengono questo olio essenziale, perché è molto benefico per favorire la salute di capelli e cuoio capelluto. Può lenire un cuoio capelluto secco e desquamato e anche rimuovere la forfora grazie alle sue proprietà antimicotiche, così come può essere di supporto in caso di pidocchi.

Salute e bellezza dei capelli? Leggi l'articolo "La magia degli oli essenziali per la bellezza dei capelli" (ti aspetta anche una GUIDA GRATUITA da scaricare!)

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  1. IGIENE ORALE

Aggiungi Tea tree al dentifricio e/o al collutorio.

L’olio essenziale di Melaleuca si è rivelato un valido alleato per l’igiene orale grazie all’azione antibatterica e antinfiammatoria; viene impiegato nella preparazione di dentifrici e collutori per ridurre appunto l'infiammazione e la formazione della placca, oltre che l'alito cattivo connesso ai batteri presenti nella bocca.

  1. FUNGHI DELLE UNGHIE

In caso di onicomicosi puoi ottenere dei buoni risultati con l’applicazione costante di questo olio essenziale, diluito in olio vettore. Puoi preparare un roll-on per avere il tuo Tea tree diluito pronto all’uso ogni giorno. La praticità aiuta ad essere costanti.

Le tempistiche per la cura dell’onicomicosi sono piuttosto lunghe, anche nel caso di farmaci, quindi non avere fretta e sii paziente. Nella maggior parte dei casi si ottengono grandi risultati e addirittura risoluzioni in circa 6 mesi.

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  1. DEODORANTE NATURALE

Grazie alla capacità di Melaleuca di combattere i batteri, viene aggiunto in molti deodoranti naturali. Infatti il sudore da solo non puzza, è la combinazione con i batteri della pelle che produce l’odore sgradevole. Vai quindi di Tea tree come se non ci fosse un domani.

Se sei un’appassionata di auto-produzione naturale sicuramente questo olio essenziale non può mancare nei tuoi meravigliosi prodotti.

  1. PELLE DEL VISO

Aggiungi un paio di gocce al detergente viso o alla crema idratante quotidiana per aiutare a calmare l'acne; è un olio essenziale adatto a pelli grasse acneiche e in caso di dermatite seborroica. Se la tua pelle rientra in altre tipologie verifica quali sono gli oli essenziali più indicati per te.

Questo aspetto è importante perché le essenze sono sostanze naturali e benefiche, oltre che biodisponibili e quindi riconosciute e accettate volentieri dalla pelle, ma sono anche fortemente concentrate e hanno proprietà specifiche adatte a specifiche condizioni cutanee. Se il Tea tree può andare bene per una pelle acneica, potrebbe invece essere inadatto ad esempio in caso di pelle secca alipidica, atopica o intollerante; mi raccomando informati a fondo, c’è molta informazione a disposizione di tutti ma c’è anche molta disinformazione!

Vuoi individuare la tipologia della tua pelle e scegliere oli essenziali e vegetali più adatti? Scopri di più cliccando qui: https://www.tatianacarcereri.it/essenza-skin

e se vuoi leggi l'articolo dedicato alla pelle: https://www.tatianacarcereri.it/blog/pelle-e-oli-essenziali

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  1. ANTI-MUFFA

Potevo inserire questo consiglio nella categoria “pulizia della casa” ma ho voluto dargli maggior visibilità perché vivo in una casa che ha qualche secolo di vita e so cosa significa dover gestire l’umidità di certi muri antichi. Soprattutto nei periodi in cui l’umidità esterna è maggiore di quella interna e quindi anche spalancare le finestre non ne riduce il tasso.

I soliti prodotti antimuffa da scaffale sono generalmente sgradevoli per il nostro organismo, e quando li distribuiamo su pareti o altre superfici inevitabilmente ce li sniffiamo.

Perché non provare a tenere sotto controllo la muffa con soluzioni più naturali?

Prova ad utilizzare questa ricettina per uno spray antimuffa che va bene sui muri ma anche nella doccia, senza bisogno di risciacquo:

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INGREDIENTI

Flacone in vetro da 125 ml con erogatore spray

90 ml di acqua distillata

30 ml di alcol ad alta gradazione (es. 96°)

30 gocce di Tea tree

15 gocce di Limone

15 gocce di Rosmarino

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PREPARAZIONE

La preparazione può sembrare scontata, del tipo “pigli tutti gli ingredienti e li metti nel flacone”, e in effetti non ci siamo lontani, ma c’è un accorgimento che è importante seguire:

gli oli essenziali e l’alcool vanno miscelati tra loro e lasciati riposare per circa un’ora prima di aggiungere l’acqua.

Questo è il tempo che consente la dispersione dell’olio essenziale nell’alcool. In questo modo ottieni un composto in cui le molecole aromatiche si distribuiscono più facilmente nell’acqua. Detto questo, agita comunque sempre il flacone prima di spruzzare.

Dunque:

  1. versa alcool e oli essenziali nel flacone e agita bene

  2. lascia riposare un’ora

  3. aggiungi l’acqua distillata

Spruzza la miscela sulle zone maggiormente colpite per scoraggiare la formazione di muffe. Nella doccia puoi spruzzare la miscela dopo ogni utilizzo (è ottima anche con i germi, quindi se vuoi ci pulisci tutto il bagno con questo spray fai-da-te).

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  1. DIFESE IMMUNITARIE

La diffusione di questo olio essenziale contribuisce anche a sostenere le tue difese immunitarie, ma se preferisci utilizzare un altro metodo puoi massaggiare sulle piante dei piedi un paio di gocce diluite in olio vegetale. Ogni sera, prima di andare a dormire, fai questo piccolissimo rituale di benessere e il tuo sistema immunitario ne sarà felice.

Fai questa pratica per un mesetto nelle fasi dell'anno più impegnative per il tuo sistema immunitario, in genere autunno e primavera, ma anche in quei periodi ad esempio di forte stress in cui le tue difese vengono abbassate. Evita di farlo 365 giorni all'anno, e questo vale per qualsiasi olio essenziale; è opportuno ruotare le essenze utilizzate per evitare il rischio di sensibilizzazione a qualche costituente chimico.

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ALCUNE INDICAZIONI AGGIUNTIVE SUL TEA TREE:

Prima di salutarti ti indico un paio di informazioni su questo olio essenziale, così potrai usarlo in modo attento e consapevole:

  • è raccomandato l'uso di olio essenziale di melaleuca sulla pelle diluito in olio vegetale per evitare possibili reazioni negative della pelle, come arrossamento o bruciore

  • può causare irritazione cutanea e sensibilizzazione se ossidato, quindi deve essere conservato in contenitori scuri (le boccette degli oli essenziali sono generalmente in vetro scuro) chiusi ermeticamente, lontano da fonti di calore e dalla luce solare diretta

  • non deve essere ingerito, quindi se viene utilizzato per uso orale, come nel dentifricio o nel collutorio, deve essere sputato

  • si combina bene con questi oli essenziali: lavanda, rosmarino, agrumati (limone, arancio, lime, bergamotto ecc.), salvia sclarea, pino, geranio, maggiorana, cipresso ed eucalipto

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Non so se a te il suo aroma piaccia o se come me non lo sopporti, ma di certo ti consiglio, se non usi già questo olio essenziale, di iniziare a farlo!

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La natura ci offre dei doni impagabili, di una potenza straordinaria. Diamo loro modo di compiere al meglio la loro azione benefica su di noi, sul nostro corpo, la nostra mente, sulle emozioni, lo spirito e le energie.